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VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO

Data:

14/04/2021


VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO

VACCINAZIONE PER ISCRITTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

Il 24 aprile 2021 il Commissario Straordinario per l’emergeza COVID-19 generale Figliuolo ha sottoscritto l’Ordinanza n. 7/2021, che ammette alla vaccinazione anti-COVID anche i cittadini italiani iscritti all’AIRE che si trovino temporaneamente in Italia. Il 17 maggio 2021 sono state adottate ler modalità tecniche attuative, a beneficio delle Regioni. I sistemi sanitari regionali saranno quindi chiamati ad aggiornare i propri portali per consentire l’inserimento dei cittadini iscritti all’AIRE temporaneamente in Italia.

 

Gli interessati dovranno consultare i siti delle rispettive Regioni adibiti alla prenotazione della vaccinazione , controllando se rientrino nei criteri di priorità e di rischio previsti (laddove la Regione di riferimento abbia già provveduto ad aggiornare il proprio portale per consentire l’inserimento degli iscritti all’AIRE temporaneamente in Italia).

 

La verifica sullo stato di iscrizione AIRE degli interessati verrà effettuato direttamente dalle Regioni con apposito servizio telematico dedicato. In caso gli interessati non siano in possesso di tessera sanitaria e/ codice fiscale, saranno sufficienti i dati anagrafici.

 

Qualora interessati, i connazionali dovranno pertanto rivolgersi alle Regioni di rispettiva competenza, consultandone i siti istituzionali. Si specifica che questo Consolato non è competente per la prenotazione della vaccinazione anti-COVID in Italia.

 

 

VACCINAZIONE ITALIANI ALL' ESTERO EX DPR 618/80

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti-COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618. Tra costoro, rientra un nutrito gruppo di connazionali all'estero: si tratta in particolare di lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio, altri dipendenti pubblici e loro familiari.

Per tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede:

a) la possibilità di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;

b) la possibilità di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come gia' avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;

NON sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali: e cio', in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non e' al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Per ulteriori approfondimenti o eventuali dubbi in merito al paragrafo a) - prenotazione della vaccinazione in Italia - si suggerisce di contattare le rispettive Aziende sanitarie locali del Comune AIRE di residenza.


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